Assocomunicatori rinnova il sito e mira ad espandere la base associativa a livello europeo

Roma, 30 gennaio 2018 - Assocomunicatori, il Forum delle Nuove Professioni della Comunicazione associato a Confassociazioni, rinnova il sito istituzionale e passa al dominio .EU.

"La nostra associazione sta crescendo molto rapidamente - dichiara il presidente Carmelo Cutuli - nel 2017, abbiamo accolto ben trenta nuovi soci tra manager, liberi professionisti ed agenzie. Tra questi anche alcuni italiani, ormai da anni, residenti ed attivi professionalmente all'estero, che hanno riconosciuto nella nostra associazione i caratteri di innovazione ed internazionalizzazione propri della professione del Comunicatore e l'hanno scelta al fine di mantenere il contatto con il proprio Paese d'origine.'.

Il nuovo sito, disponibile all'indirizzo http://www.assocomunicatori.eu , si presenta di fruizione più immediata e più completo del precedente contenendo altre alle informazioni istituzionali dell'associazione, una sezione 'news' con notizie provenienti dagli associati.

"L'adozione del dominio .EU non è una mera questione tecnica - continua Cutuli - ma una vera e propria dichiarazione d'intenti, in quanto Assocomunicatori intende incrementare il numero degli associati tra i nostri connazionali residenti all'estero, ponendosi come punto di riferimento,  inizialmente a livello europeo e quindi a livello internazionale, per i Comunicatori professionali di madre-lingua italiana. "

In tale ottica, Assocomunicatori beneficerebbe inoltre del supporto del network di CONFASSOCIAZIONI, il soggetto di rappresentanza unitaria delle Federazioni, dei Coordinamenti e delle Associazioni che esercitano attività professionali non organizzate in ordini e collegi, in Italia ed in Europa.

"Abbiamo aderito con grande interesse e motivazione a CONFASSOCIAZIONI - conclude Cutuli - pienamente convinti di trovare in questa organizzazione un ambiente concreto e fattivo. Le sinergie che stiamo attivando in quest'ambito inter-associativo confermano le nostre aspettative e aprono le nostre attività a nuove prospettive".




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